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14.3.09




Nonostante il niet di Ferrero,
nulla osta europeo per la neonata lista di sinistra
« Sinistra e libertà »


"Il cammino della lista «Sinistra e libertà» parte dalla conferenza stampa di venerdi 20 marzo, dedicata a nome, ragioni sociali e simbolo della neonata formazione di sinistra.
Un cartello voluto dal Movimento per la Sinistra di Vendola, dalla Sinistra Democratica di Fava, dal Psi di Nencini e di una parte del Pdci di Katia Belillo in cui si lavora a candidature da sottoporre ad assemblee territoriali, regionali e infine circoscrizionali, il 21 marzo, ci sarà la prima uscita pubblica con una manifestazione pubblica a Roma, a piazza Farnese, cui prenderanno parte anche una serie di testimonial e simpatizzanti del mondo della cultura, dello spettacolo sostenitori dell'alleanza di sinistra.
Già definito anche il simbolo, rosso e verde, che renderà giustizia all'identità dei soci fondatori e che comunque trattasi di un cartello elettorale di sinistra e che dopo le elezioni, ripartirà per creare un partito unico di sinistra, laico ed ecologista".


Questa nuova alleanza di sinistra, almeno per ora non trova ostilità a Strasburgo e dal gruppo parlamentare GUE-NGL ed infatti, arriva se non un nulla osta, quanto meno un primo lasciapassare. Il pronunciamento ufficiale del gruppo che raccoglie sinistra europea e gli ambientalisti scandinavi arriverà solo la settimana prossima ma per ora non sembra ci siano le barricate.
Il segretario del Prc Paolo Ferrero ha inviato una lettera al presidente del GUE Francis Wurtz e a tutti i partiti della sinistra europea per informarli del «caso» Italia…ma inutilmente perché la tesi come volevasi dimostrare, è che il simbolo del GUE appartenga a tutti come singoli parlamentari ma non a qualche partito contro gli altri.
Come che sia, Roberto Musacchio e Vincenzo Aita intanto hanno ufficializzato solo ieri in sede europea la scissione da rifondazione, informando i colleghi del GUE della loro decisione di aderire al Movimento per la sinistra (Mps) di Nichi Vendola impegnandosi di rimanere fino alla fine nella delegazione italiana del gruppo precedente.
Sulla titolarità del simbolo del GUE, che il movimento per la sinistra vorrebbero affiancare in campagna elettorale a quello dei Verdi e del Pse sotto l'insegna della loro lista per le europee, pende una decisione ufficiale del gruppo che si avrà solo la settimana prossima. Almeno allo stato, le possibilità che il GUE inibisca l'uso elettorale del suo simbolo nelle urne di giugno sembrano prossime allo zero.

5 commenti:

  1. ..anche Bobo Craxi ha detto le stesse cose

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  2. questo è ragionare
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    Dall’assemblea nazionale dell’area
    “Rifondazione per la sinistra”, svoltasi
    ieri al Centro Congressi di Via dei
    Frentani a Roma, esce un’agenda che
    indica passaggi e avanza proposte ...

    Pur se è Rocchi stesso, a dire che quel congresso
    drammatico ha segnato «un dibattito
    falsato»: non a caso con la formazione
    di una maggioranza «solo sulla base
    della lotta a chi voleva “sciogliere il
    partito”». Un quadro che ora sarebbe
    «superato dai fatti». Stante che l’area
    “Rifondazione per la sinistra”, appunto,
    ribadisce che la scelta di restare nel
    Prc - scelta che rivendica raccolta «fra
    gli iscritti» da circa il 70 per cento dell’ex
    mozione Vendola - non è «tattica
    ma strategica». Perché come dice intervenendo
    Rosi Rinaldi, che modera
    l’assemblea, «se restare nel partito significa
    non rassegnarsi alla morte del
    processo d’innovazione, significa anche
    non accettare di sostituirlo con
    l’improvvisazione»: indicata nella
    scelta operata dal “Movimento per la
    sinistra” di contribuire ad una lista,
    quella con Sd Verdi e Socialisti, definita
    da altri interventi «in dissolvenza
    dentro una collocazione moderata».

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    la conclusione dell'assemblea trova concordi tutti nel proseguire il percorso INTERNO al PRC

    nino

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  3. In El Salvador vince una coalizione di SINISTRA senza aggettivi comprendente chiunque sia votato per una politica progressista e di sinistra....e questa mi sembra la via da seguire per tutti....meno ovviamente per chi desidera allinearsi al SOVIET e alle sue comemorazioni, per quanto riguarda Rocchi, durante il pre congresso era diventato una specie di serpe velenoso per ciò che andava a dire a certi compagni, ora invece, avendo deciso di rimanere temporaneamente dentro il PRC..., lo stanno facendo santo,ma i santi esistono?...io penso di no!
    Comunque il 70% dell’ex
    mozione Vendola che decide di restare strategicamente nel PRC è falsa, basta andare a sentire o leggere le fedazioni ed i circoli che abbandonano...e non solo quelli della mozione Vendola ma anche altri della mozione uno perchè schifati da quello che succede dentro rifondazione, troppo veleno e troppi insulti, così non si va da nessuna parte...forse a ragione Ferrando a dire che il PRC attuale è peggio del precedente di quando era gestito da Bertinotti.

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  4. 25 federazioni provinciali su 118 = 20 % e 5 regioni su 21.. è ancor meno del 30%
    in quanto a Rocchi la sua critica non ha mai (vai a rileggerti le cronache di allora ) assecondato "l'andare oltre" del caro niki, fin da subito si rifiutò di accettare il superamento del partito Rifondazione.. e poi nessuno è qui a farlo santo semplicemente ti si fa notare che la critica la fai dall'interno non spacchi un partito nel nome dell'unità a cui ancora adesso.. ostinatamente e ciecamente fai riferimento tu.
    il nuovo partito è nato simbolo mezzo rosso e mezzo bianco, c'è dentro di tutto verdi rosa rossi e trasparenti.. è un embrione della GRANDE SINISTRA ? a me sembra una riedizione misera dell'Arcobaleno.. poi vedi tu

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