2009-10-16
2009-10-08
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2009-09-23
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2009-09-21
"L'élite di merda" ![]() …e il populismo secondo il “Brunetta pensiero” “Ci sono élite irresponsabili che stanno preparando un vero e proprio colpo di stato (..) Sono sempre le solite: quelle della rendita parassitaria, della rendita burocratica, della rendita finanziaria, della rendita editoriale, senza alcuna legittimazione democratica e popolare. Questa sedicente élite che ha la puzza sotto il naso, che ci spiega sempre come va il mondo, ha pensato solo a come far cadere il governo.. (..) che guarda caso cominciava a colpire proprio le casematte della rendita. (..) La povera sinistra sarebbe nata con altri scopi e invece si fa condizionare da un’élite di merda (..) mi riferisco alle cattive banche, alla cattiva finanza, ai cattivi giornali. (..) Stanno preparando un colpo di Stato” ![]() ![]() |
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2009-09-11
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2009-09-08
Marcegaglia e la Cgil
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2009-09-01
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2009-08-15
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2009-07-24
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2009-07-18
2009-07-10
Se da un lato la TAV ci permette di vantarci, per così dire, di possedere anche noi del Bel Paese un servizio moderno ed efficiente, mi ha sempre fatto sorridere l’idea di voler fare questo balzo in avanti quando in realtà ci sono intere zone di territorio che tutt’oggi possiedono una scarsa copertura ferroviaria, al limite del ridicolo (la Sicilia è solo uno dei tanti esempi), quando spesso si viaggia su treni vecchi, sporchi, senza aria condizionata e magari in compagnia di un po’ di parassiti (come è successo di recente al malaugurato fiorentino a bordo della carrozza di prima classe sul Parigi-Firenze).
Che, insomma, manca una giusta manutenzione non pare serva una laurea per capirlo.
Allora la domanda è perché possa accadere in un paese come il nostro, neanche si fosse nel terzo mondo, un disastro ferroviario come quello di Viareggio. “Non è possibile che succedano queste cose in un Paese civile“. Lo ha detto Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, non il più acceso dei sindacalisti. E come darle torto.
Un inferno di fuoco che si è portato via 23 morti e ha lasciato molti feriti.
Si poteva evitare tutto ciò? Forse si. E nel frattempo, vergognosamente, è già cominciato il balletto delle responsabilità, dato che le carrozze di cui parliamo sono state immatricolate in Germania, da parte di una società americana con sede distaccata in Austria: si ok, ma una volta che circolano sui nostri binari sarà responsabilità delle Ferrovie dello Stato accertare che il tutto proceda per il meglio, anche perché pare che queste carrozze fossero attualmente cedute in affitto a FS logistica (gruppo delle Ferrovie dello Stato).
Un disastro semiannunciato neanche dieci giorni fa, quando due carrozze di un treno che viaggiava in direzione di Firenze, una delle quali contenente acido fluoridrico, materiale infiammabile, sono deragliate vicino Prato e solo per poco si è sfiorata la tragedia. L’incidente bloccò il traffico per ventiquattrore e in quel caso la dichiarazione dell’Aduc (Associazione per i diritti di utenti e consumatori) dichiarò: “La linea ferroviaria Firenze-Bologna è un imbuto. E come potrebbe essere altrimenti visto che è la medesima di quasi un secolo fa“.
Mancanza di manutenzione e di controlli adeguati dovrebbero essere la causa della tragedia di Viareggio, dato che si è spaccato una parte di collegamento tra una ruota e il carrello che la sostiene, parte evidentemente non verificata sufficientemente. Secondo il segreterio generale della CGIL “una tragedia annunciata” dai tanti allarmi lanciati negli ultimi mesi da ferrovieri e sindacati, che spesso denunciano misure di sicurezza insufficienti su tutta la rete ferroviaria (salvo poi esser licenziati..). Il tipo di guasto peraltro sembra essere uno dei più frequenti che fortunatamente altre volte non ha causato danni gravi come a Viareggio.
Insomma disattenzione riguardo la sicurezza e certamente molte responsabilità da verificare… sperando che il tutto non finisca nel nulla.
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