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22.7.10


APPELLO


La sinistra e il centrosinistra, hanno subito in questi anni che la parola lavoro venisse estromessa dal lessico politico. Le recenti vertenze della Fiat di Pomigliano e di quella di Melfi, insieme ai mille e mille casi di realtà produttive in crisi, con migliaia e migliaia di lavoratori e lo loro famiglie letteralmente spazzati via, ci dicono che il lavoro, la sua tutela, i suoi diritti devono ritornare al centro della scena politica nazionale.
Non si può continuare a permettere che il dramma della disoccupazione, gli effetti della crisi economica, le scene ricorrenti di intimidazione e di rappresaglia sui luoghi di lavoro nel nostro Paese siano e rimangano brevi di cronaca: la politica e le Istituzioni devono riprendere in mano con forza questo tema.

Noi di Sinistra Ecologia e Libertà, ci siamo giustamente battuti, insieme a tanti altri, in queste settimane contro il bavaglio ai giornalisti e alla libertà di stampa, ma il bavaglio ai giornalisti è grave quanto il bavaglio agli operai di Melfi e di Pomigliano. L’articolo 21 della nostra bella Costituzione non può vivere se non è preceduto dall’articolo 1 e dall’articolo 3: la libertà, il lavoro e l’eguaglianza.
Parole, valori e obiettivi che ritroviamo nella manifestazione annunciata dalla Fiom per inizio autunno .

Proprio per questo facciamo appello alle altre forze del centrosinistra, al mondo della cultura e dell’associazionismo: dobbiamo esserci tutti il 16 ottobre a fianco della Fiom. Perché la dignità e i diritti di un lavoratore metalmeccanico sono anche la nostra dignità oltre i nostri diritti e doveri.


Nichi Vendola portavoce nazionale di Sinistra Ecologia Libertà

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