"XVI CONGRESSO CGIL"

«Fischi per molti, tiepidi applausi per alcuni …ovazione per Vendola ed un bravo ad Epifani»
Con Cisl e Uil ci sono divisioni profonde, ma nel mezzo della crisi vogliamo un sindacato che sappia lottare e restare unito nell’interesse dei lavoratori e che serva per intraprendere un percorso che freni la completa lacerazione dei rapporti e dica su quali temi ricostruire un percorso di lavoro comune. Lo chiede il segretario generale della Cgil Epifani, che dal congresso Cgil propone un piano straordinario per il lavoro e l’occupazione.
Ma come possono migliorare i rapporti con Cisl e Uil, quando Angeletti della Uil, nel suo intervento gli risponde che solo grazie a Cisl e Uil e dei loro responsabili accordi con il governo esistono ancora i contratti di lavoro e che loro non hanno nulla da farsi perdonare, oppure, quando Bonanni della Cisl, replicando a Epifani che si era scusato per i fischi da lui ricevuti dalla platea, risponde con freddezza che quei fischi erano solo un suo problema per quella sua linea politica e non sindacale e che d’altra parte «l’ovazione» a Vendola stava lì a dimostrarlo. …ma vuoi vedere che forse questa Cgil crede più a Vendola che a Bonanni?…e ti credo, tuttavia, e nonostante l’invito rivolto ai propri delegati di provare ad interrompere le «lacerazioni» con Cisl e Uil, Epifani è stato chiaro nel suo intervento, riproponendo le critiche agli altri sindacati e rivendicandone con orgoglio la propria linea ed particolare, confermando il suo no allo smantellamento del welfare e sulle politiche del lavoro dove è in atto la sua demolizione firmato precedentemente da sindacati e imprese con il governo passato non accettandone i disegni reazionari di chi desidera cambiare il quadro attuale del diritto del lavoro consolidato, dallo Statuto alle leggi sullo sciopero, la CGIL tra le sue proposte chiede inoltre al governo l'adozione di un "piano straordinario triennale per il lavoro e l'occupazione", un piano che "abbasserebbe la percentuale dei tassi reali di disoccupazione dal 10% del quarto trimestre 2010 al 7,5% del quarto trimestre 2013" ed il recupero di 400.000 nuovi posti nel Pubblico imoiego e nella scuola, e di altri 300.000 grazie a sgravi fiscali e crediti di imposta.


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