BIENVENIDOS

19.2.09




SUBITO LISTA UNITARIA DELLA SINISTRA

"L'esito delle elezioni in Sardegna - è drammatico ancor più di quanto non appaia a prima vista. Si rafforza l'egemonia delle destre e le conseguenze della offensiva berlusconiana verranno pagate duramente dalle fasce più povere e svantaggiate della popolazione italiana e immigrata. La crisi del Pd è ormai profondissima, senza però che nessuna delle forze della sinistra ne tragga alcun vantaggio. Di fronte a questo disastro sarebbe folle insistere in logiche politiciste di piccolo cabotaggio, concentrarsi sul calcolo meschino oltre che effimero delle proprie percentuali e dei propri eventuali piccoli vantaggi."


"Io chiedo a tutti, a tutte le forze della sinistra, di fare un passo indietro, di anteporre le esigenze del resistere e dell'esistere ai propri egoismi e alla ricerca dei propri vantaggi. In gioco c'è molto di più, in gioco c'è qualcosa che non riguarda solo le forze politiche, ma tutta la nostra gente. Per questo torniamo a proporre con massima forza e decisione l'urgenza di trovare un minimo comun denominatore capace di unire in una sola lista tutte le forze della sinistra."

Nichi Vendola

13.2.09




Incredibile ma vero!


"Dopo che, stabilito che la sinistra unita senza aggettivi non sa da fare e che, l’aggettivo comunista non va rimosso perchè esso è la sinistra, oggi, nell'imminente avvento delle elezioni europee e visto il probabile impedimento per l’acquisizione del quorum, la nuova direzione del nuovo PRC nascente propone anche alle altre forze politiche che si riconoscono nella sinistra in generale, di raccogliersi unitariamente e di costruire una Lista con tutti coloro che decidessero di farne parte per sostenerla."

Alcune delle annotazioni del documento approvato
dalla direzione nazionale del 11 febbraio 2009


...le prossime elezioni europee avvengono proprio mentre è evidente, in tutto il mondo, il fallimento del modello del capitalismo globalizzato……
...la crisi della globalizzazione capitalista conferma la scelta riaffermata al Congresso di Chianciano del PRC , ovvero quella del rilancio del progetto strategico della rifondazione comunista…
...ciò richiede il rafforzamento dell’unità della sinistra antiliberista, anticapitalista e delle forze comuniste…si decide quindi di dar vita ad un percorso di costruzione della lista in vista delle elezioni europee, aperto e in relazione con i soggetti e le forze del movimento altermondialista, anticapitalista, comunista…
...e di promuovere una lista da presentare alle prossime elezioni europee che, partendo dalla presentazione del simbolo di Rifondazione Comunista, condivida la scelta di appartenenza al GUE-NGL e che unisca tutte le forze anticapitaliste, comuniste e di sinistra, sulla base di contenuti alternativi al progetto del trattato di Lisbona e all’impostazione neoliberista e militarista dell’ Unione Europea...
...la proposta che avanziamo è quella di una lista, che si ponga l’obiettivo di rovesciare queste politiche economiche e sociali antipopolari, che hanno prodotto la crisi, a partire dal programma elaborato dal Partito della Sinistra Europea …
...con un percorso partecipato, vogliamo quindi costruire, riconoscendo la “non autosufficienza di Rifondazione Comunista”, una lista che sia un concreto segnale di unità della sinistra di alternativa;
...una lista da costruire attraverso una grande partecipazione di tutti coloro che decideranno di farne parte e di sostenerla, al fine di unire e consolidare le forze che in Europa si battono per una uscita da sinistra dalla crisi.


"Non ci sono parole, Rifondazione si spacca e si disunisce solo per un aggettivo e non per i contenuti, infatti si usano le stesse strategie che altri intendevano proporre...o forse c'è dell'altro?".

...ma rob de matt