
Come prima…più di prima Come volevasi dimostrare, in Rifondazione si reagisce alla crisi con nuove frammentazioni, al comitato politico nazionale convocato dal Prc dopo le europee e il primo turno delle amministrative, infatti, le mozioni politiche in votazione saranno quattro: quella della maggioranza 'comunisti-identitari' (che sostengono Ferrero); quella dei 'bertinottiani' (possibilisti ad una alleanza con Sinistra e Libertà); quella dei 'trozkisti' (una tra le numerose componenti della IV internazionale che chiede maggiore radicamento operaio del partito; e per ultima, quella della ex 'quinta mozione' (critici e contrari all’alleanza con il Pdci di diliberto). Il portavoce Ferrero (segretario dimissionario…in attesa di riconferma) lavora ad un documento unitario presentando un ordine del giorno sul quale sulla base dei contenuti cercherà di far convergere una larga maggioranza, compresa l'ala 'bertinottiana'.«Le differenze - sottolinea - sono minime e raggiungeremo sicuramente a degli accordi sulle le cose da fare». «Bisogna capire - dice l'altro portavoce(?) dei bertinottiani 'Augusto Rocchi' se almeno sui programmi possa esserci condivisione perché il punto è, che il risultato elettorale dimostra che la sinistra divisa non vince e che quindi, bisogna ricostruire un percorso di unità di tutte le forze alla sinistra del Pd».
Roba da non credere, ma è mai possibile che non abbiano ancora capito? Esiste persino il sospetto che tutta questa filippica serva soltanto a conservare incarichi finalizzati a soddisfare il loro ego…ma quando la finiranno?


|
Nessun commento:
Posta un commento