"dedicato al pluralismo di Ferrero"

Ma adesso avete voi il potere, adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia, gli dei, i comandamenti ed il dovere, purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti ignorano quel tarlo mai sincero che chiamano “Pensiero”…..
O forse non è qui il problema e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi e ognuno costruisce il suo sistema di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali, scordando che poi infine tutti avremo due metri di terreno…
da Canzone di notte n°2 di Francesco Guccini
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Ferrero era il segretario meno eleggibile che Rifondazione si potesse permettere.
RispondiEliminaE’ stato l’unico ministro di Rifondazione nel governo Prodi e perciò ancora più responsabile di altri, le scuse e gli errori da lui ammessi non dovevano consentirgli l’investitura in quel ruolo, cosa per altro avvenuta verso la fine del congresso come un percorso studiato e meditato a tavolino.
Purtroppo la scissione è vicina, il documento politico approvato crea una forte schizofrenia all’interno del partito che a questo proposito definirei correnti di pensiero e non pluralismo di idee. Il nuovo segretario non tiene conto di un fatto importante, che Rifondazione deve ripartire dalla gente e per farlo deve evitare settarismi…questa strada mi sembra che vada verso la direzione opposta.
Penso che si giustosi possa parlare di Rifondazione della sinistra che tenga conto dei cambiamenti culturali presenti in questo paese e che sappia rifondare un antagonismo di massa per costruire una grande sinistra fatta di cento milioni di identità ma di una sola voce.
Carmine Rotoli
con questa storia dei cambiamenti culturali del paese vi sieta giocati un sogno, il paese non è culturalmente cambiato è semplicemente TERRORIZZATO, ostaggio di una cultura liberista che ha smantellato pezzo pezzo tutto ciò che decenni di lotte avevano costruito. correre dietro a queste paure significa fare il gioco del potere dominante, ricostruire la sinistra o rifondazione vuol dire offrire al popolo la speranza che si possa cambiare SENZA RITORSIONI DEL POTERE. il mondo del lavoro ha perso ogni tutela, e il protocollo sul wellfare sottoscritto da Rifondazione è parte di quello smantellamento, la sinistra riformista dei Veltroni e dei D'Alema rappresenta l'ala marcia del potere, pronta a sottoscrivere pseudo riformeche vanno nella sola direzione che il potere gli consente, Rifondazione ha chiesto ripetutamente l'abrogazione totale della legge 30, D'Alema e soci si sono sempre opposti, la guerra, il Tfr tutte scelte che hanno reso il precedente governo simile a qualunque governo di destra, i programmi di PD e PDL erano sovrapponibili e Vednodola ancora tira ad un avvicinamento PROGRAMMATICO con tal gentaglia ?
RispondiEliminaFerrero da subito dopo le elezioni ha ammesso le sue responsabilità, ignorare questo fatto vuol dire giocare sporco, Ferrero non ha mai messo a disposizione la propria candidatura a segretario, Vendola ..invece già parlava da segretario. Io temo una scissione miope tra due posizioni LEGGERMENTE DIFFERENTI con due candidati TOTALEMENTE differenti che lavorndo insieme possono rednere il notro partito il partito a cui molti di noi hanno aderito riconoscendosi.
ben venga una rifondazione della sinistra ma che ciò non sia dovuta ad uno spostamento "culturale" a destra
Come nel classico dei casi adesso Ferrero passa per il salvatore della patria e l’uomo nuovo. Adesso sembra che tutto sia risolto, che tutto è cambiato. Che rifondazione è tornata al 7%, che i circoli sono tutti a aperti e nel momento più alto di elaborazione politica. Che si è trovata una strategia di lungo respiro. Pur non essendo schierato con la linea Vendola, riconosco che Ferrero ha vinto con una “coalizione contro”, nata per evitare che i bertinottiani riprendessero il controllo e soprattutto nata da accordi squallidi con i grassiani che hanno preteso un aumento dei posti in segreteria. Ma che schifo!!! Ma è un congresso della DC o di un partito Comunista?
RispondiEliminaQuesto è il rilancio di rifondazione? Compagni (con immenso rispetto e stima)state sbagliando tutto. Così non si va da nessuna parte. Io mi auguro di sbagliarmi ma se continuiamo così siamo destinati a essere minoritari e non solo minoranza.
Mario
è tutto vero qullo che dici Mario, ma a questo momento ci ha portato il percorso di una dirigenza che doveva lasciare il posto ad una altra proposta.
RispondiEliminaciò non è stato, la vecchia dirigenza non solo non ha lasciato il posto ma addirittura ha riproposto lo stesso percorso addirttura ..peggiorandolo.
Ora Ferrero ha la possibilità di rilanciare il partito su un binario più consono al nostro "disegno" Grassi e gli altri rappresentano ancora una volta una minoranza che giustamente ha ottenuto o li otterrà spazi nella segreteria, quel che conta è aver ritrovato la strada che avevamo perso. per uscire dalla minoritarietà bisogna ricostruire il partito dal basso, perchè rinunciare a provarci ?
è tutto vero qullo che dici Mario, ma a questo momento ci ha portato il percorso di una dirigenza che doveva lasciare il posto ad una altra proposta.
RispondiEliminaciò non è stato, la vecchia dirigenza non solo non ha lasciato il posto ma addirittura ha riproposto lo stesso percorso addirttura ..peggiorandolo.
Ora Ferrero ha la possibilità di rilanciare il partito su un binario più consono al nostro "disegno" Grassi e gli altri rappresentano ancora una volta una minoranza che giustamente ha ottenuto o li otterrà spazi nella segreteria, quel che conta è aver ritrovato la strada che avevamo perso. per uscire dalla minoritarietà bisogna ricostruire il partito dal basso, perchè rinunciare a provarci ?
Certo che compagni, affermazioni del tipo "Ma è un congresso della DC o di un partito Comunista?" a me fanno solo ridere. Come se nel vecchio PCI certe cose non succedevano.
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